domenica 22 gennaio 2017

Alla ricerca del limite

Questo mio articolo di oggi è liberamente ispirato ad un filmato documentario molto interessante. Esso parla di persone straordinarie, nel video in questione vengono intervistati diversi professionisti dello sport estremo. Parlano motociclisti, surfisti, skateboarders, arrampicatori, sciatori e paracadutisti estremi, ovvio, altrimenti, che piacere ci sarebbe?

Ciò che mi ha colpito delle loro Vite, delle quali parlano nelle rispettive interviste rilasciate durante tutto il documentario, è stato il fatto che, ognuno di loro, dico ogni singolo praticante di sport estremi intervistato, ha saputo fin dalla più tenera età cosa avrebbe fatto da grande, senza alcun dubbio in merito.

(Immagine presa dal web)
Credo che questo sia fondamentale nella Vita di ciascuno di noi e che, purtroppo, sia l'elemento mancante in tante Vite, quelle, per intenderci, delle persone che non hanno ancora capito cosa vogliono dalla Vita e hanno dimenticato le passioni che animavano le loro giornate da ragazzini.

Il titolo del documentario, dal quale io ho ripreso anche il titolo di questo mio articolo, è "Alla ricerca del limite". Titolo molto interessante, ricercare i limiti per poterli poi, dopo aver fatto i conti con i propri mostri interiori, superarli per realizzare, infine, se stessi al massimo del proprio potenziale reale, non quello che ci hanno insegnato a scuola.

(Immagine presa dal web)
Ma prima di poter ricercare i propri limiti, bisognerebbe scoprire quali sono le proprie propensioni naturali, siano esse per uno sport o una professione in particolare alimentandole, poi, col fuoco della passione per poter arrivare all'ostacolo principale, la porta di accesso alla libera espressione delle potenzialità individuali del singolo: la paura.

Le persone del documentario avevano un grande vantaggio sulla maggior parte degli esseri umani, questo vantaggio era costituito dal fatto che, lo dicono loro stessi nelle rispettive interviste, essi sapevano già cosa avrebbero fatto da grandi, malgrado le paure di non poter guadagnare come i loro genitori si sarebbero potuti aspettare, specie se non fossero riusciti a sfondare nelle rispettive discipline come avrebbero voluto.

(Immagine presa dal web)
Il fatto di sapere cosa si vuole dalla Vita, dove si vuole arrivare, chi si vuole essere, gioca un ruolo determinante nella riuscita dei propri progetti, ma non solo. Esso consente di dirigere tutte le proprie energie verso una direzione, quella giusta, quella che ci consentirà di poter esprimere e realizzare ai massimi livelli i nostri talenti, ovvio, dopo aver superato le nostre paure, quelle, per intenderci, che potrebbero ostacolarci nella realizzazione dei nostri progetti di Vita.

Nel documentario si parla anche di concentrazione e del modo in cui questi atleti straordinari riescano a focalizzarsi in maniera TOTALE nel QUI E ORA. Chi pratica sport estremi, infatti, non lo fa solo per un continuo desiderio di adrenalina, spesso lo fa per liberarsi dai pensieri superflui perchè non può avere più tempo per essi dato che il rischio che si assume nel praticare certe discipline non gli consente distrazioni di sorta, altrimenti rischia di grosso.

(Immagine presa dal web)
E voi, sapevate fin da piccoli cosa avreste fatto da grandi o siete ancora alla ricerca di voi stessi? Perchè se non riuscirete a capire dove volete arrivare, sprecherete inutili energie per realizzare degli scopi che non sono vostri ma che avrete preso di seconda mano nel mercatino delle aspettative usate e abilmente riciclate dei vostri educatori. Buona Vita!

Vincenzo Bilotta


domenica 8 gennaio 2017

A te che mi stai leggendo

Ciao, oggi voglio scriverti un articolo-messaggio. Sì, parlo proprio con te che mi stai leggendo in questo istante, non importa dove tu sia. In questo articolo volevo ricordarti alcune cose che, probabilmente, potrebbero servirti.

Ricorda che tu sei qui e segui questo percorso di crescita psico-fisico-spirituale GRAZIE al tuo passato e non "per colpa sua", se mi stai leggendo non può essere diversamente. Il tuo passato, infatti, per quanto duro e difficile possa essere stato, ti ha obbligato/a al CAMBIAMENTO, a vedere le cose sotto un'altra ottica, quella che ti ha permesso di lasciarti alle spalle un bel pò di zavorra e di diventare una persona diversa, migliore. 


(Immagine presa dal web)

Ricorda che tutte le persone che hai incontrato, ciascuna con la propria personalità, NON SONO ENTRATE PER CASO a far parte della tua Vita, sia pure per alcuni anni, giorni, ore, non importa. Quel che importa è che, ciascuna di loro, ad un certo punto della tua Vita, ha incrociato il tuo cammino per interagire con te allo scopo di crescere assieme. Sai che c'è? Non sempre le persone che ti faranno crescere saranno le più dolci, le più sincere, le più sensibili. 

Ciò perchè la crescita avviene attraverso il confronto fra persone che la pensano in modo diverso l'una dall'altra, diversamente non ci sarebbe occasione, nessun dono per te. Infatti, chi ha idee simili o uguali in tutto e per tutto all'altro/a, fa parte della massa e non potrà mai migliorare/cambiare in alcun modo il nostro bel mondo.
(Immagine presa dal web)

Ricorda che, se le persone che più amavi al mondo non ci sono più, ciò è soltanto pura illusione. Se ci rifletti bene, infatti, capirai che ciò che dico è vero: anche se il partner decide di separarsi da te o una persona cara decide, per scelta animica, di lasciare il suo corpo fisico, in realtà rimarrà sempre in te la sua energia, quella che avete avuto occasione di scambiarvi durante le vostre interazioni quotidiane.

In te rimarranno tutte le cose che da loro avrai appreso e compreso, ne uscirai in ogni caso una persona diversa, migliorata. L'importante è che non ti concentri sul vuoto da essi lasciato ma che, piuttosto, volgi lo sguardo al tuo interno, ciò allo scopo di poter vedere, chissà non te ne fossi accorto/a prima, i doni psichici e spirituali che avranno saputo farti.
(Immagine presa dal web)

Ricorda che, solo quando inciampi e cadi impari a rialzarti. A volte fa più male vedere cadere una persona a noi cara perchè, in quel caso, dovrà essere lei ad avere la forza di rialzarsi, noi potremo starle solo vicino senza interferire mai nel suo cammino evolutivo, tranne che non ce lo chieda espressamente sotto forma di aiuto.

Arriverà il giorno in cui imparerai a divertirti nel rialzarti, diventando uno/a stunt delle capriole, trasformando le cadute in un'abile acrobazia per poterti prontamente rialzare e sorridere agli eventi, alla Vita e a chi ti vuol bene.
(Immagine presa dal web)

Ricorda, infine, che la solitudine non esiste. Se ti hanno abituato/a ad usare questa parola o, peggio, a temerla, cancellala dal tuo vocabolario ed impara ad amare te stesso/a, qualsiasi situazione tu stia vivendo in questo momento, anche quando tutti sembrano averti voltato le spalle. In realtà, se pensi che la gente ti abbia voltato le spalle, spesso ciò è frutto delle tue ASPETTATIVE affinché gli altri facciano, dicano e pensino come vuoi tu.

Non sempre è così, ognuno ha il suo modo di vedere, sentire, percepire la Vita, è naturale sia così. Ciò che non è naturale è l'avere aspettative. Imparando ad amarti ed accettarti COSI' COME SEI, senza voler più cambiare nemmeno un colore alle sfumature della tua Vita, ecco, in quel momento accadrà la magia: diventerai libero/a ed indipendente, nessuno/a potrà farti più del male, semplicemente perché tu sarai stato/a capace di riprenderti il tuo potere perché avrai avuto il coraggio di guardare e VEDERE dentro di te scoprendo, in questo modo, che IL MONDO E' DENTRO DI TE, FUORI E' SOLO UNA TUA PROIEZIONE MODIFICABILE, DOPO AVERNE PRESO COSCIENZA, IN MANIERA ISTANTANEA.
(Immagine presa dal web)

Ti ringrazio, lettore o lettrice che tu sia, per avermi permesso di condividere con te queste mie percezioni sulla Vita, ti auguro buon cammino, testa leggera, sorriso in volto e ZERO ASPETTATIVE. 

Vincenzo Bilotta